Ecco i ritratti dei grandi Maestri dell'Equitazione. Tra questi, due mie "scoperte": il negro Tom Bass, nato schiavo che - grazie ai cavalli e al suo talento - raggiunse una posizione di assoluto prestigio nell'America becera e razzista di fine 800, e il Comandante Rousselet, un autorevole cavallerizzo, che, 200 anni prima della moda dei "sussurratori", parlava con i cavalli.

sabato 27 febbraio 2021

Il Generale, uomo di spettacolo.

 






La Società Ippica Francese, nell'Aprile de 1866, organizza il primo concorso ippico che si svolge nel Palazzo delle Industrie, l'antico Grand Palais.
Il tenente colonnello L'Hotte, per la prima volta nella storia, porta fuori da Saumur, l'elite del maneggio per una lieta esibizione, l'allegra compagnia, era formata da 45 lalli, che si esibiscono in figure d'alta scuola e in un entusiasmante carosello.
Assiste allo spettacolo  l'Imperatore in persona che, alla fine della manifestazione, si complimenterà personalmente con L'Hotte; tutto il bel mondo parigino, e la stampa sono entusiasti del futuro Cadre Noir. Ecco un'incisione  pubblicata da: Le Monde Illustré


Da quel momento in poi, il Maneggio di Saumur diventa celebre, e, per l'occasione, Adam disegna il Capo Cavallerizzo in sella a Laruns:


Ma chi era Laruns?
Ce lo dice il Generale nel suo : Un Ufficiale di Cavalleria, come al solito è assai schivo per se stesso, infatti, descrive nei minimi dettagli i lalli di Baucher, di d'Aure, di Novital ecc. per il suo lallo personale si limita a questo:

Durante i 7 anni che ho comandato il Maneggio di Saumur, il mio cavallo di scuola preferito è stato Laruns: un baio oscuro di razza A.A. : il cavallo più "séduisant" che ho montato in vita mia.

Già, Laruns era un cavallo di aspetto assai ordinario, ma - grazie all'addestramento avuto da L'Hotte - quando era montato, aveva una grazia di movimenti e assumeva un atteggiamento assai leggiadro che incantava il pubblico pagante.

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