Ecco i ritratti dei grandi Maestri dell'Equitazione. Tra questi, due mie "scoperte": il negro Tom Bass, nato schiavo che - grazie ai cavalli e al suo talento - raggiunse una posizione di assoluto prestigio nell'America becera e razzista di fine 800, e il Comandante Rousselet, un autorevole cavallerizzo, che, 200 anni prima della moda dei "sussurratori", parlava con i cavalli.

sabato 2 gennaio 2021

 Siamo in Francia, in piena "Belle Epoque": - vitini di vespa e crinoline, baffoni e pizzo all'imperiale, duelli e galanterie, onore virtù e cuori infranti, can can champagne e grandi artisti.


Il capitano Saint-Phalle fu un cavallerizzo di rara predisposizione naturale per l'addestramento dei cavalli. 





Era marchese, dunque la sua nascita e i suoi mezzi - oltre a facilitarlo nell'acquisire una cultura accademica - gli permisero di avere cavalli personali di gran classe; preferiva le giumente di PSI notoriamente di carattere problematico ma che riusciva a portare alle più difficili arie di scuola.

Era un'autodidatta, si iscrisse ad un corso di formazione a Saumur, durante il quale vinse il campionato riservato al "Cavallo da Guerra" battendo una formidabile concorrenza.

Pertanto fu ammesso nei quadri di Saumur come "Capitano-Istruttore".


All'epoca, brillava - a Parigi - la stella di James Fillis, uno degli ecuyers più eccentrici e più dotati di tutti i tempi.

Un giorno, l'inglese,  incuriosito dalla nascente fama del capitano Saint-Phalle, andò a vederlo...c'è da dire che sia Fillis che Saint-Phalle si autoproclamavano - molto modestamente - "le plus grand ecuyer du siecle".

L'incontro tra i due fu tempestoso, Saint-Phalle aveva in scuderia cavalli non ancora rifiniti, Fillis - nell'esibizione - li credette cavalli confermati e dunque derise il marchese che si incazzò come un bufalo cafro. .
Al chè Fillis sfidò il capitano ad addestrare in un anno un cavallo alle seguenti arie: - galoppo e piroetta su tre gambe, galoppo all'indietro e cambiamenti di piede al galoppo all'indietro. MINCHIA! Nient'altro?  


Meno male che gli risparmiò il : - "TROTTO SPAGNOLO CON DOPPIA BATTUTA PER DIAGONALE"...mai sentita, vero ?? 
Eppure il "figlio francesizzato" della "perfida Albione" faceva fare ai suoi lalli pure quello, ammettendo - però - che era un aria "difficile" (!!).

Fillis su Germinal al galoppo all'indietro.


Dunque, inbufalitivissimo, il marchese di Saint-Phalle si "impegnò in quell'impegnativo impegno".

Purtroppo - di lì a breve - Fillis si trasferì a San Pietroburgo dove prese la direzione del Maneggio Imperiale  come Cavallerizzo Maggiore.


La sua influenza in quel "continente" è rimasta fino ai giorni nostri nella tenuta delle redini di molti cavalieri da dressage russi, infatti spesso usano la "presa Fillis" altrimenti detta "alla francese", tenuta di redini che sembrerebbe sia stata  a studiata e perfezionata proprio dall'inglese.

Personalmente ho provato ad usarla, ma è come se su la vostra macchina vi invertissero il pedale del freno con quello della frizione...comunque è questione di abitudine.

Torniamo a noi, il giovane capitano riuscì a portare a termine l'impresa con due cavalli su tre.

Nel frattempo, purtroppo, si ammalò - probabilmente - a causa degli effetti delle brume mattutine alle quali si costrinse per lavorare quei tre cavalli o forse per alre ragioni.

Doveva trattarsi di pleurite o forse di tubercolosi...non so, comunque fu messo a riposo e la sua esistenza si tradusse in un pietoso trascinarsi da sanatorio ad una clinica ad un ospedale.

Comunque, riuscì a sottoporre i suoi due cavalli al giudizio di una commissione formata da tre cavallerizzi di Saumur i quali certificarono l'avvenuto addestramento alle arie stabilite.

La relazione, firmata dai tre ecuyers e corredata dalle foto di "Iran" - uno dei suoi cavalli - fu spedita a Fillis a Sanpietroburgo, che - però - mai rispose.

Nel 1908, a soli 41 anni, il capitano si spense, dopo aver visto la pubblicazione del suo libro: - "Equitation".

Da allora son passati 100anni, ma la distanza dal marchese è siderale, sembra guardarci da un'altro pianeta da un'altra epoca da un'altra dimensione...vero??

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