Ecco i ritratti dei grandi Maestri dell'Equitazione. Tra questi, due mie "scoperte": il negro Tom Bass, nato schiavo che - grazie ai cavalli e al suo talento - raggiunse una posizione di assoluto prestigio nell'America becera e razzista di fine 800, e il Comandante Rousselet, un autorevole cavallerizzo, che, 200 anni prima della moda dei "sussurratori", parlava con i cavalli.

sabato 2 gennaio 2021

LA PRESA FILLIS - LE ALTRE PRESE

 

lunedì 13 maggio 2019

Presa di redini di briglia: alla francese, alla tedesca, all'inglese, alla Fillis - sbrigliare - pelham - mazzetto.

Tento di fare un pò di chiarezza sulla tenuta/sulla presa delle 4 redini, che per convenzione si chiamano:
  • alla francese
  • alla tedesca
  • all'inglese
  • alla Fillis
Fa caso a se la tenuta delle 4 redini nel polo che ha due varianti: 
  • tenuta inglese
  • tenuta argentina
Prima di analizzare le varie tenute, ricordiamo che nella briglia il filetto ha la funzione di elevatore e di direzione mentre il morso di piego e di abbassamento dell'incollatura; le azioni possono essere combinate e sfumate all'infinito, e, a seconda delle necessità o delle circostanze, il cavaliere può tenere: due redini per mano, tre in una mano e una nell'altra può lasciare le redini del filetto e lavorare solo col morso o viceversa.

PRESA ALLA FRANCESE

Cominciamo dalla presa alla francese: le due redini del morso erano tenute basse nella mano sx  mentre quelle del filetto più alte nella mano dx.


Prima che entrasse in voga la briglia, come si vede nella antica stampa, nella mano dx si teneva il capezzone.


La stessa cosa accade - a volte - nelle prime fasi della doma maremmana e in quella americana, si lavorano/si sbrigliano* i puledri col capezzone e con il bosal.
Prima di passare al morso, c'è una fase intermedia dove si usano assieme l'imboccatura e lo strumento da doma, in questo caso quasi sempre si usa la tenuta "alla francese".




Si tratta di una presa semplice, elementare con azioni chiare, ben distinte ma difficilmente combinabili.


PRESA FILLIS

E' una presa studiata ed elaborata dal talentuoso cavallerizzo inglese "made in France", la struttura è "alla francese": redine del filetto sopra, redine del morso sotto, ma, le redini sono tenute assieme nella stessa mano:


Questa presa - a tutt'oggi - è molto diffusa in Russia, infatti, Fillis - raccomandato nientemeno da Clemanceau - doveva diventare Cavallerizzo Maggiore alla Scuola di Cavalleria di Saumur.
L'Hotte, appena lo seppe, si incazzò "come un picchio": un inglese capo cavallerizzo a Saumur? Giammai!
Così, il figlio della perfida Albione, dovette fare "armi e bagagli" e si trasferì a San Pietroburgo alla corte dello zar come responsabile di tutte le scuderie imperiali.
Come abbiam visto, la sua impronta è rimasta ben marcata fino ai giorni nostri.


Questa presa è stata adottata da Karl nelle sua squola di leggierezza, ma, da sciovinista qual'è l'ha chiamata: "alla francese"... per fortuna non ha osato ribattezzarla "alla Karl".


PRESA ALL'INGLESE
Siamo sempre col concetto della tenuta "alla Fillis", redine filetto sopra - redine del morso sotto, ma le redini sono più vicine tra loro passando tra le dita della mano, ad esempio: redine del morso sotto il mignolo, redine filetto tra anulare e medio.









PRESA ALLA TEDESCA 

Si tratta della presa più comune, quella più usata: le redini si incrociano, dunque quella del filetto va sotto.
I vantaggi:  lavorando con la torsione dei polsi, è sempre il filetto che agisce per primo, quindi, si ha un'azione progressiva; lavorando per oscillazione dei polsi tenuti in verticale, si isola l'azione di una delle due imboccature senza lasciar la presa e senza scomporsi.
Inoltre, si può accentuare o diminuire lo "angolo di leva" spostando la redine del morso più in alto, tra l'indice e l'anulare o - addirittura - tra il pollice e l'indice...








POLO

Nel polo, l'imboccatura più comunemente usata è il filetto elevatore che - però - va governata con 4 redini: due attaccate al filetto come da norma e le altre due allo "ascensore" dello stesso filetto.

In pratica, funziona come la briglia ma andando a "100all'ora".
Prima si usava il pelham a 4 redini... ma cos'è il pelham?
Una briglia semplifica ad usum militarum che diventava filetto o morso a seconda che si prendessero le redini inferiori o superiori dell'imboccatura.
Era un freno adattato al polo, ma restava comunque un morso: troppo duro per le azioni concitate di quello sport... i cavalli si disgustavano facilmente.







Con il filetto elevatore, si è raggiunto un buon compromesso, l'azione "a teneglia" del morso è annullata, la redine alla "carrucola" solleva l'anteriore, rimanda l'equilibrio  indietro,  abbassa il posteriore, riunisce, mentre, la redine direttamente attaccata al filetto, abbassa e frena.

Questa è la presa ALL'INGLESE:
la mano è in orizzontale le redini escono lateralmente.




















Questa è la PRESA ARGENTINA:
la mano è in verticale, le redini escono da sopra e da sotto.

















Chi volesse, può informarsi ulteriormente sulle redini da polo cliccando su questo: CIAO!

* SBRIGLIARE, dal "Tommaseo" on line: Dar delle strappate di briglia, delle sbrigliate. Gris. Cav. 80. Richiedendolo spesso (il cavallo) che si volti, e non voltandosi di subito, andarete sbaratatamente sbrigliandolo e correndolo, or di trotto, or di corso, or di galoppo.
In maremma, il termine è rimasto col significato di "addestrare il cavallo ad andar a mazzetto" , esser condotto con una mano.

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